FRANCESCO CARIGNANI

La Politica della Cultura - La Cultura della Politica

L’anteprima

Anteprima del documentario “il Sogno di Lamont Young” alla presenza delle istituzioni, del cast, degli enti e delle persone che hanno supportato il documentario (Regione Campania, DiARC della Federico II, ANIAI Campania).

Grazie al Consolato Generale di Francia per averci ospitato.

Foto di Matteo Notaro

Un’altra piccola soddisfazione

È uscito il libro “A Napoli, San Ferdinando, Chiaia, Posillipo: storie quotidiane dei quartieri partenopei”, che contiene un mio racconto breve.
L’acquisto di una casa da parte della mia tris nonna proveniente dal Lago Maggiore, diventa la scusa per esplorare la Napoli di inizio Novecento, con i suoi grandi alberghi internazionali, quartieri nuovi di zecca, caffè scintillanti e tanti personaggi storici memorabili, italiani e stranieri.
Grazie a Nicola Clemente per avermi coinvolto in questo progetto e ad Edizioni della Sera
Buona lettura!

Il Sogno di Lamont Young

Cari amici, è con il cuore pieno di orgoglio che vi annuncio la fine dei lavori del documentario su Lamont Young.

“IL SOGNO DI LAMONT YOUNG” È PRONTO!

Il cast, gli intervistati ed i sostenitori del documentario potranno vederlo in anteprima questo weekend.Spero che ci saranno presto altre proiezioni aperte al pubblico, cercando nel frattempo una distribuzione per dare rilievo nazionale al progetto e fare conoscere il pensiero di questo genio ad un pubblico sempre più grande.

Grazie a tutti quelli che ci hanno creduto e ci hanno sostenuti!

Un grazie speciale ad Alessandro Castagnaro ed Antonella Di Luggo: senza il loro interesse iniziale questo progetto non sarebbe mai partito.

Grazie all’amico Luigi Scaglione, che ha fatto un lavoro straordinario con la fotografia ed il montaggio e con cui discutiamo ormai da più di un anno di ogni particolare. Grazie a Pellegrino Snichelotto per le musiche ed Alex Amoresano per le grafiche!

Grazie a tutti i membri della troupe OLTRECIELO.com Audio Visual and Performing Arts Diego VitalePasquale PisanoRaffaele Rossi Tommy Grieco Alberto Mancini ed alle persone che sono intervenute nel documentario: Fabio MangoneAlfredo Buccaro Salvatore Di Liello Francesco Barbagallo Maria Teresa Como Gilda Berruti Italo Iasiello Maurizio Simeone Antonio Coppola Pasquale della Monaco Laura Lieto

Grazie a Regione Campania Diarc Unina SEDA Gianfranco D’Amato, Michele Pontecorvo RicciardiLuca Lo CiceroGuido Guerra.

Grazie al Comune di Napolianiai CampaniaSocietà Napoletana di Storia Patria per aver patrocinato il documentario.

Grazie a tutti i sostenitori che con il loro supporto hanno reso possibile questo progetto.

Per ultimo grazie a Lamont Young per averci regalato questa storia straordinaria ed appassionante!

Intervista

La settimana scorsa sono stato ospite di Sonair, un programma su Volwer TV, per parlare della storia di Villa Ebe, delle condizioni attuali ed in generale della valorizzazione del patrimonio culturale.

Ecco un estratto della puntata:

Le quattro giornate di Napoli 2022

27 SETTEMBRE 1943

Iniziarono oggi le QUATTRO GIORNATE DI NAPOLI.

Terminarono con la fuga dei nazisti dalla città.

Buone quattro giornate a tutti.

#quattrogiornate #quattrogiornatedinapoli

Il Mausoleo Schilizzi: grande opportunità

Sul Mattino di oggi provo a portare avanti un discorso un po’ più complesso sul recupero del Mausoleo Schilizzi, su un eventuale sistema turistico di Posillipo e sullo sviluppo sostenibile.

Buona lettura!

#mausoleoschilizzi#posillipo

Open House

Vi aspetto l’1 ed il 2 ottobre per guidarvi alla scoperta di Lamont Young e di Parco Grifeo con Open House Napoli.

E’ necessaria la prenotazione sul sito, a partire da lunedì.

#lamontyoung #openhouse

Villa Ebe – Reinventing Cities

Adesso, in Municipalità (come cittadino!) si parla di Villa Ebe con un incontro tra le istituzioni ed i cittadini.

#lamontyoung#villaebe

TUTTO SBAGLIATO al Maschio Angioino!

TUTTO SBAGLIATO al Maschio Angioino:
Cappella Palatina con i frammenti degli affreschi di Giotto CHIUSA – senza un perché.
Prigioni VISITABILI SOLO CON LE GUIDE di una cooperativa che ha le chiavi, ma non presenti al momento della mia visita.

Il patrimonio culturale di Napoli ha bisogno di essere affidato a persone competenti. Il Comune non ha personale, risorse e competenze per poterlo gestire. Prima si affida a privati, prima avremmo modelli virtuosi come quello delle Catacombe di San Gennaro. Per buona pace di tanti esperti di beni comuni…

AGGIUNGO: mi scrivono che la Cappella Palatina sarebbe sempre chiusa e verrebbe aperta solo per eventi privati (mostre). Un delitto lasciar chiuso sempre quel poco che abbiamo di Giotto!

L’arco borbonico ed il nostro patrimonio

Il cosiddetto Arco Borbonico, non era certo uno dei manufatti più rappresentativi della nostra storia, né particolarmente influente da un punto di vista artistico.
Il suo crollo però, è un valido esempio di cosa non funziona nella tutela del nostro patrimonio. A distanza di anni, scopriamo che non ci sono responsabili, nonostante tante segnalazioni, tra cui le mie, agli organi competenti. L’arco, che a detto di tutti i soggetti coinvolti doveva essere ricostruito in tempi record, è ancora lì, distrutto. Escludendo la messa in sicurezza, in questi anni nulla si è mosso. 

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