Mi chiamo Francesco Carignani e sono un esperto di politiche culturali. Dal 2016 al 2021 ho avuto l’onore di rappresentare i miei concittadini come Consigliere della Municipalità 1 di Napoli, dove ho ricoperto anche il ruolo di Presidente della Commissione Trasparenza. 

MI PRESENTO
Ho 38 anni, sono laureato in Scienze della Comunicazione, in Management del Patrimonio Culturale. Ho frequentato un Master sulla cultura ed il digitale presso la Business School del Sole 24 ore ed attualmente sto seguendo un dottorato di ricerca in Management. Ho lavorato in produzioni cinematografiche e documentari, prima in Italia e poi a Los Angeles. In seguito, dopo quasi un anno a Parigi, sono tornato in Italia a lavorare per quattro anni nell’ambito dell’organizzazione di congressi internazionali in giro per il mondo. Tutte queste esperienze mi hanno portato a contatto con tante realtà diverse da quella in cui viviamo; ciò mi ha permesso di guardare la nostra realtà napoletana con un nuovo sguardo e per alcuni aspetti mi ha portato ad apprezzarla anche di più. Dopo anni di associazionismo legato alla valorizzazione del patrimonio culturale, nel 2016 decido di impegnarmi politicamente per la mia città, iniziando un percorso con uno spirito civico, con lo scopo di contribuire a migliorare il nostro territorio. Vengo quindi eletto Consigliere della Municipalità 1, dove ricopro anche la carica di Presidente della Commissione Trasparenza. Sono anni seguo importanti percorsi formativi in Italia (corso ANCI) ed in Europa. Nel 2021 mi candido alle elezioni amministrative al Consiglio Comunale con la lista civica Napoli 2030. Pur arrivando primo nella mia lista, non riesco ad accedere al Consiglio Comunale. Sono Cultore della Materia in Economia e Gestione delle Imprese ed in Management delle Imprese Culturali.

5 ANNI PIENI DI PASSIONE PER IL TERRITORIO
Nei cinque anni come Consigliere, ho rivolto il mio impegno verso tanti problemi della nostra città, ascoltando le richieste dei cittadini: dalle segnalazioni per la manutenzione stradale, alla sensibilizzazione dei residenti alla raccolta differenziata. Credo che un politico debba dare risposte concrete ai propri cittadini e, al tempo stesso, dedicarsi anche a progetti che possano incidere maggiormente sul territorio e sulla vita dei cittadini stessi. Tra i progetti più importanti che ho portato avanti in questi anni: l’ex mercato di Sant’Anna di palazzo, abbandonato da 30 anni, che dopo un lunghissimo iter burocratico, diventerà uno spazio per i giovani del quartiere, con una caffetteria, spazio studio e laboratorio teatrale; il campo di calcio del Molosiglio che, dopo decenni di abbandono, grazie anche al lavoro della Commissione Trasparenza, è stato assegnato alla parrocchia locale; il restauro del Mausoleo Schilizzi a Posillipo, dove, dopo diversi incontri negli ultimi anni con il Comune e Città Metropolitana, spero di raggiungere presto i risultati sperati.

NAPOLI ED I GIOVANI
Sono convinto che il problema delle nostre generazioni non sia di andare all’estero: esperienza che arricchisce sempre, sotto tutti i punti di vista. Il nostro problema è la difficoltà di non poter ritornare in Italia per la mancanza di futuro sicuro. A Napoli dobbiamo puntare molto sui giovani, ad esempio affidandogli parti del patrimonio culturale attualmente abbandonato. È stato già fatto, con tante associazioni, con risultati eccellenti. Si può fare ed è necessario farlo sempre di più, con la collaborazione tra privati ed istituzioni (Comune, Regione, Demanio, Diocesi). Dobbiamo anche lavorare per tutti i ragazzi che crescono in città: permettere loro di poter investire il loro tempo in maniera sana e produttiva (come lo sport), formando i cittadini del domani, con un forte senso civico e di appartenenza alla nostra città.